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Sotto a un soffitto dipinto di azzurro, il respiro caldo e umido delle mucche sapeva di terra e fieno, mentre le loro code si muovevano per scacciare gli insetti. Siamo nella stalla della Tenuta Colombara, un luogo imponente e quasi magico: lungo 150 metri, accoglieva fino a 230 mucche, ognuna con un nome proprio: Rosina, Neve, Bianchina…

La regina della stalla era proprio lei, la mucca: madre del vitello che diventava bue, produttrice di letame per concimare i campi, fonte di cuoio per finimenti e di latte dalla panna densa e profumata. Un animale di cui non si sprecava nulla, neanche le corna e le unghie, che servivano a creare la cornunghia, un concime prezioso.

La giornata del bergamino, figura ormai scomparsa che curava la stalla, cominciava alle 2 del mattino, tra mungitura, trasporto del letame e cura degli animali. Un lavoro faticoso ma indispensabile, condiviso da famiglie intere: le mogli, i figli, i bambini che già a nove anni aiutavano a portare acqua o ad accompagnare gli animali fuori a sgranchirsi.

In questa puntata del podcast La Casa di Acquerello vi accompagniamo in un pezzo essenziale del mondo cascina: la stalla, con i suoi rumori, i suoi odori e il suo ritmo dettato dalla quotidianità degli animali che la abitavano. Ascoltate la quarta puntata del podcast La Casa di Acquerello su tutte le principali piattaforme.

           


Narrazione Lucilla Giagnoni 

Regia e Montaggio Matteo Bellizzi

Sceneggiatura Francesco Brugnetta 

Musica Cecco Aroni Vigone 

Mix e registrazione in studio Antonio Paolo Pizzimenti

Illustrazioni Elena Beatrice