Sabato 10 maggio, un gruppo di cinquanta Alpini in viaggio verso l’Adunata Nazionale 2025 ha fatto tappa alla Tenuta Colombara. Accompagnati dalla fanfara, hanno attraversato l'arco della Colombara al ritmo delle marce alpine, trasformando per qualche ora la quiete della Tenuta in un vivace punto di ritrovo. Poco dopo, altri duecento Alpini provenienti da diverse sezioni si sono uniti a loro, rendendo la visita ancora più partecipata.
Durante la giornata, il gruppo è stato guidato da Mario, il “cantastorie” del Conservatorio della Risicoltura, alla scoperta di Acquerello e della nostra storia. Un’occasione per raccontare come si viveva e come era organizzato questo “mondo cascina” quasi cento anni fa, e per capire come oggi, attraverso la tecnica, il tempo e i metodi di lavorazione del riso, si possa dare valore a una materia prima semplice facendola evolvere fino all’eccellenza.
Gli Alpini hanno poi proseguito il loro viaggio verso Biella, dove quest’anno si è tenuta la 96ª Adunata Nazionale. L’appuntamento, che ogni anno richiama decine di migliaia di partecipanti da tutta Italia, rappresenta un momento collettivo di incontro e condivisione tra generazioni.
«La visita alla Tenuta Colombara è stata, per noi un onore. Un passaggio che è più di una semplice sosta, ma è tappa significativa di un percorso più ampio che rappresenta le nostre radici e la nostra storia» ha commentato Piero Rondolino.
Un passaggio breve, ma capace di intrecciare racconti, persone e senso del tempo. Proprio come accade ogni giorno con il nostro riso.