Maglio, incudine, scintille. È il suono del ferro che prende forma nella bottega del fabbro della Tenuta Colombara. Qui si costruivano tutti gli attrezzi necessari per lavorare la terra: erano le “armi della campagna”, realizzate su misura, a mano, con maestria.
Alla Colombara, il fabbro e il falegname lavoravano gomito a gomito, una coppia inseparabile. Insieme costruivano i carri: il legno da una parte, il ferro dall’altra. Ma la bottega del fabbro era molto di più: un centro pulsante di creatività e forza, da cui sono usciti artigiani talmente abili che perfino la FIAT li voleva come battilastra, per modellare con eleganza le prime carrozzerie delle automobili.
Proprio qui è iniziata anche l’avventura del Conservatorio della Colombara, con l’arrivo di un macchinario appartenuto a Galileo Ferraris. Un filo diretto tra la manualità agricola e l’innovazione scientifica. In questa sesta puntata del podcast, vi portiamo nel cuore ardente della Colombara, dove il rumore del ferro racconta storie di fatica e precisione.
Narrazione Lucilla Giagnoni
Regia e Montaggio Matteo Bellizzi
Sceneggiatura Francesco Brugnetta
Musica Cecco Aroni Vigone
Mix e registrazione in studio Antonio Paolo Pizzimenti
Illustrazioni Elena Beatrice