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Un tempo si andava alla scuola elementare per imparare a “Leggere, scrivere e far di conto!”. Alla Tenuta Colombara, fino al 1970, c’era anche una scuola: un’unica pluriclasse dove bambini e bambine, dai più piccoli ai più grandi, imparavano insieme le basi dell’italiano e della matematica per cavarsela da soli. L’aula aveva tutto l’essenziale: una cattedra con il registro e un vaso di fiori per abbellirla, i banchi con la penna e il calamaio per scrivere, e una grande carta geografica del Nord Italia appesa alla parete.

Ogni mattina il rito condiviso si ripeteva: “Buongiorno, signora maestra” dicevano alunni e alunne. Poi la preghiera, e un veloce controllo della pulizia di mani, viso e orecchie. Essere in ordine era già una forma di salute.
A quei tempi, oltre all’educazione fisica, nel senso più ampio del termine, si studiava anche educazione morale e civica, perché ogni alunno e alunna era un futuro cittadino o cittadina che partecipava alla vita democratica e collettiva del Paese.

La terza puntata del nostro podcast racconta uno scorcio della vita scolastica alla Colombara, tra il dovere dell’istruzione e la bellezza della condivisione. Gli alunni portavano ogni giorno un pezzo di legna per scaldarsi e, a turno, fiori per la maestra. Anche questo era parte della lezione: sentirsi parte di una piccola comunità in equilibrio.

Sedetevi con noi tra i banchi della cascina, e ascoltate la terza puntata del podcast La Casa di Acquerello su tutte le principali piattaforme.


           


Narrazione Lucilla Giagnoni 

Regia e Montaggio Matteo Bellizzi

Sceneggiatura Francesco Brugnetta 

Musica Cecco Aroni Vigone 

Mix e registrazione in studio Antonio Paolo Pizzimenti

Illustrazioni Elena Beatrice